La Romagnola e Ferrara Economia PDF Stampa E-mail

Gli aerei africani si alzano in volo anche grazie a tecnologia made in Cento. Mentre in Giappone piace la pasta biologica fatta nell'argentano. Il mondo è pieno di opportunità, ma saperle cogliere non è da tutti.
Ci sono riuscite due aziende della provincia di Ferrara che all'estero realizzano una parte consistente del loro fatturato.
Nella città del Guercino dal 1976 è attiva Efieti, azienda che progetta e produce gruppi elettrogeni con applicazioni in particolare negli aeromobili sia civili che militari.
L'altra si trova a San Biagio d'Argenta. Si tratta della Romagnola Prodotti Alimentari, pastiflcio artigianale che produce pasta biologica a lenta essiccazione e  trafilata a bronzo, da cereali alternativi al grano come kamut, farro, segale, orzo. mais e riso, pure semi di canapa.
«Siamo arrivati a 27 anni di attività- spiega AngelaTabanelli- e abbiamo recitato da pionieri nel biologico con il couscous, importando per primi il Kamut e producendo la pasta senza glutine. Per conto terzi ma anche con marchio nostro». I mercati di sbocco sono oltre a quello nazionale, il Nord Europa e il Giappone.
Per una microazienda (due soci e un dipendente), una specie di miracolo. «Non facciamo grandi volumi e non siamo nella grande distribuzione, ma presidiamo una nicchia che ha buone prospettive oltre il calo dei consumi e il prezzo non basso, specie per ciò che riguarda la risposta a chi ha intolleranze alimentari», dice la Tabanelli.
Alla crescita export dell’impresa ha sicuramente contribuito anche il Consorzio Bioexport Emilia Romagna cui La Romagnola è associata fin dalla costituzione del Consorzio stesso. I servizi strumentali altamente professionali e mirati  che il Consorzio è in grado di offrire alle proprie imprese associate sono importantissimi per essere competitivi ed innovativi soprattutto in un campo così particolare quale è il mondo dell’ORGANICO.

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